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Centri storici: consigli illuminotecnici per progetti di qualità

Centri storici: consigli illuminotecnici per progetti di qualità
24 Giugno 2022 Niteko

La parte del territorio comunale di più antica formazione, ovvero il suo centro storico, è soggetta ad una particolare tutela al fine di assicurare la corretta conservazione di testimonianze artistiche, ambientali e storiche.

Anche l’illuminazione è un mezzo per preservare la bellezza di un centro storico e necessita quindi di uno specifico studio illuminotecnico che ne garantisca la qualità.

Il centro storico di una città è anche fulcro della vita sociale dei cittadini e spesso zona dalla forte attrattiva turistica.

Noi di Niteko ci occupiamo da sempre d’illuminazione urbana, oltre che stradale, e mettiamo a disposizione la nostra esperienza e l’efficienza delle nostre lampade per fornire un’illuminazione corretta e rispettosa dell’ambiente.

La Repubblica Ceca è una delle nazioni europee con cui Niteko collabora maggiormente a livello internazionale. Si tratta di uno Stato particolarmente attento alla tutela ambientale che, rispetto all’Italia, dispone di meno luce naturale in determinati periodi dell’anno.

Da qui la sua maggiore sensibilità sul rapporto tra illuminazione e tutela ambientale, una concezione molto radicata all’interno della società ceca, tanto che il Ministero della Salute ha pubblicato delle linee guida da seguire in fase di illuminazione urbana per garantire comfort visivo, rispetto della salute e sicurezza stradale in ogni città.

Utili, a nostro avviso, per qualsiasi progetto illuminotecnico a livello urbano.

Criteri da soddisfare per un’illuminazione urbana di qualità

Buona visibilità

Il comfort visivo per pedoni e autisti è fondamentale.

In effetti è proprio questo il motivo che ha spinto l’uomo a ricercare un metodo di illuminazione artificiale che sopperisse all’insufficienza di luminosità naturale nelle ore notturne.

È importante, in tal senso, utilizzare lampade con un buon indice di resa cromatica (> 70) per migliorare qualità luminosa e nitidezza cromatica.

Sicurezza

Il numero di incidenti e furti diminuisce significativamente quando la città è ben illuminata. Le persone associano la luce alla sicurezza e si sentono più tranquille a camminare in un luogo ben illuminato, piuttosto che sotto una luce fioca e sussultante.

Estetica

Il risultato di un buon progetto illuminotecnico è la creazione di un ambiente confortevole in cui le lampade si fondono dal punto di vista estetico con il contesto urbano, rendendolo uniforme e armonioso grazie a lampade dalle linee coerenti con l’ambiente circostante.

Economicità

Il fattore risparmio è alla base delle richieste del cliente. L’acquisto di lampade a LED è un investimento che permette di rientrare dalla spesa nel giro di tre anni e di usufruire di un risparmio economico che può arrivare fino al 70%.

Rispetto ad una lampada tradizionale, la cui vita utile ha una durata massima di cinque anni, quella del LED arriva fino a venti anni, con costi di manutenzione notevolmente ridotti. Consigliamo di investire un po’ di più oggi per guadagnarci nel tempo domani.

Attenzione alla differenza di prezzo delle lampade a LED. Se troppo economiche, potrebbero essere di scarsa qualità, con conseguente rapido deterioramento del prodotto e necessità di sostituzione nel giro di pochi anni.

Funzione sociale

Un ambiente dalle luci armoniose influisce positivamente sulle persone e favorisce la socializzazione. Un’illuminazione che sottolinea il profilo pittoresco della città rende più piacevole una passeggiata serale.

Consigliamo sempre di scegliere apparecchi dall’alto indice di resa cromatica, in modo tale che l’ambiente venga percepito come confortevole e sicuro.

 

Il problema della luce bianca fredda

Se negli attraversamenti pedonali la nostra percezione di sicurezza è legata al bianco freddo, che permette all’autista di identificare immediatamente la presenza di un pedone e aumenta la concentrazione nelle strade trafficate, lo stesso non si può dire per l’illuminazione dei centri storici.

Un errato utilizzo della luce fredda potrebbe non solo infastidire i pedoni, ma anche abbagliare gli edifici adiacenti e alterare così il ritmo circadiano dei suoi abitanti.

Il bianco caldo invece è indice di comfort e tranquillità, favorisce il rilassamento e ricrea quell’atmosfera piena di calore tipica dei centri storici a lume di lampione dei secoli scorsi.

Niteko sfrutta l’efficienza dei LED e consiglia di utilizzare lampade con temperatura di colore ≤ 3000K, meglio se 2200K, che permettono di abbattere i rischi di inquinamento luminoso senza rinunciare all’illuminazione a LED ad alta efficienza.

In generale, è bene tenersi a questa temperatura di colore (3000K) anche nei tratti stradali, usando il bianco freddo solo negli attraversamenti pedonali e negli incroci pericolosi (dove l’attenzione deve essere alta) e puntare il fascio luminoso direttamente sulla zona da illuminare, evitando disturbi luminosi senza rinunciare alla sicurezza.

 

 

I criteri più importanti da considerare per la corretta illuminazione di un centro storico sono quindi percezione positiva degli spazi pubblici in città e sicurezza stradale, strettamente legati all’obiettivo di prevenire l’abbagliamento degli utenti della strada.

Le ottiche Niteko raggiungono lo scopo attraverso rotazioni personalizzate che consentono di dirigere in maniera efficiente il fascio luminoso e di evitare disturbi alle case adiacenti.

Negli ambienti cittadini consigliamo di combinare lampade con temperatura di colore da 2700K o 2200K con un CRI maggiore di 70.

 

Un indice di resa cromatica elevato non altera i colori e regala un’illuminazione di ottima qualità.

Indice di resa cromatica (CRI) a confronto

Nelle seguenti foto, potrete notare come la scelta del giusto indice di resa cromatica può essere determinante per l’ottenimento di un’illuminazione di qualità.

Lampada LED color ambra, CRI=39

Lampada LED 2200K, CRI=81

Entrambe le vie sono illuminate da luce bianco calda.

Nel primo caso però si può subito notare una percezione del colore distorta e una scarsa nitidezza visiva, causa della diminuzione della sensazione di sicurezza nei pedoni e dell’aumento di rischi di incidenti stradali.

Nel secondo, invece, le lampade Guida di Niteko garantiscono al contempo luce bianco calda e alta definizione luminosa grazie all’elevato indice di resa cromatica.

Non è la temperatura di colore a fare la differenza, ma il CRI.

 

La situazione in Italia

In Italia la scelta dell’illuminazione dei centri storici spetta ai singoli Comuni e, in assenza di precisi parametri validi a livello nazionale, i criteri da adottare sono regolati dal buonsenso e da un’ottica orientata al risparmio.

Attraverso il Piano Regolatore d’Illuminazione Comunale (PRIC) si pianificano le varie tipologie di illuminazione cittadina e si determinano gli obiettivi da raggiungere con l’installazione illuminotecnica:

  • Minimizzare i consumi energetici e risparmiare economicamente;
  • Incrementare l’efficienza degli impianti;
  • Ridurre l’inquinamento luminoso;
  • Minimizzare i costi di manutenzione degli impianti;
  • Valorizzare il centro storico e l’ambiente urbano in generale;
  • Rendere sicuro il territorio comunale per una migliore fruizione cittadina;
  • Programmare gli orari di accensione e di utilizzo dei lampioni.

 

L’obiettivo resta quello di valorizzare il centro storico risparmiando, e garantire sicurezza riducendo l’inquinamento luminoso.

Eppure, sono molti i centri storici italiani che ad oggi sono illuminati con lampade a LED bianco freddo e ancora di più gli utenti che protestano per l’alterazione dell’atmosfera urbana e per l’oltraggio alle bellezze storiche italiane.

Non essendoci un regolamento preciso, spesso le amministrazioni comunali scelgono luci fredde nell’ottica di un maggiore risparmio economico e, chi contesta questa scelta, lamenta il fatto che si rinuncia alla valorizzazione delle meraviglie del nostro Paese per una differenza di risparmio del solo 10% tra luce bianco calda e bianco fredda.

Sebbene la luce a LED fredda fornisca una maggiore sicurezza e concentrazione nei tratti trafficati e pericolosi, stando alla nostra esperienza, noi consigliamo sempre una temperatura di colore ≤ 3000K nei centri storici e assicuriamo, con le nostre lampade Niteko, un’ottima resa dei colori in grado di lasciare inalterata l’atmosfera di luce calda tipica dei contesti urbani, garantendo anche un elevato comfort visivo.

 

Se hai domande sui nostri prodotti o se hai bisogno di assistenza o informazioni, puoi contattarci inviandoci un messaggio, telefonarci o inviarci una mail

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