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Attraversamenti pedonali: come illuminarli correttamente

Attraversamenti pedonali: come illuminarli correttamente
3 Marzo 2022 Niteko

Oltre 315 passaggi pedonali illuminati da Niteko

Nel periodo che va dal 2017 al 2021, Niteko ha realizzato oltre 315 impianti di illuminazione per passaggi pedonali in Repubblica Ceca, diventando un punto di riferimento nell’illuminazione urbana in questa nazione dell’Europa centrale.

L’elevata capacità di customizzazione delle sue lampade ha permesso di realizzare ben 145 soluzioni differenti. Facendo un rapido calcolo, si può dedurre che non esistono tre passaggi pedonali uguali fra loro e che per ognuno è stato condotto uno studio personalizzato in base al luogo di installazione.

Da pedoni o autisti raramente ci si rende conto dell’effettiva difficoltà nell’illuminare in maniera efficiente un passaggio pedonale, rispettando tutti i punti indicati dalle norme.

Solo i migliori professionisti sono capaci di rispondere al meglio a tutte le esigenze evidenziate nelle specifiche tecniche, e Niteko è riuscita nell’impresa.

In collaborazione con il partner ceco JIPOL ha vinto gare per la fornitura di apparecchi illuminanti specifici per l’illuminazione dei passaggi pedonali soggetti a problematiche in varie città della Repubblica Ceca, e progettato impianti che hanno rispettato appieno le direttive indicate dalla specifica tecnica UNI/TS 11726, ottenendo il miglior risultato con il maggior risparmio.

Specifica UNI/TS 11726
Aree considerate

La specifica UNI/TS 11726 fornisce le linee guida in merito alla progettazione illuminotecnica degli attraversamenti pedonali nelle strade con traffico motorizzato e nel campo di applicazione della UNI 11248.

In primo luogo, prende in considerazione lo stato di sicurezza dell’impianto di illuminazione, ovvero lo stato di funzionamento che deve garantire adeguate condizione di visibilità per conducenti e pedoni, in modo tale che questi ultimi possano attraversare la strada in sicurezza.

Divide l’area in zona di attesa, tratto adiacente alla carreggiata in cui il pedone attende il momento più adatto per attraversare la strada, e zona di attraversamento, trasversale alla carreggiata.

Distingue la zona di presa in carico, che si individua nella parte della zona di attraversamento nella corsia con senso di marcia opposto a quello preso come riferimento, dove il pedone deve essere visto mentre è in movimento; e la zona di studio per l’attraversamento pedonale, zona della strada di larghezza pari a tre volte la larghezza dell’attraversamento e centrata sull’asse di simmetria trasversale della zona di attraversamento.

Obiettivi da raggiungere

Per ottenere un risultato che rispetti la norma, il progettista deve prendere in considerazione i seguenti obiettivi:

  • evidenziare la zona di attesa, la zona di attraversamento pedonale e l’eventuale zona di presa in carico rispetto all’illuminazione della strada;
  • rendere percepibile il pedone agli occhi del conducente;
  • definire, per il pedone, adeguati condizioni di visibilità della strada;
  • rispettare l’ambiente e le abitazioni adiacenti.

Diversificare la luminosità

La zona di attraversamento pedonale ha una larghezza pari alla lunghezza della carreggiata e una lunghezza pari all’ampiezza delle strisce pedonali.

Le due lampade che illuminano il passaggio pedonale devono necessariamente differenziarsi da quelle che illuminano il resto della strada.

Diversificare la luminosità dei due tratti permette all’autista di distinguere la zona pedonale e al pedone di avvertire maggiore sicurezza grazie ad adeguate condizioni di visibilità che gli consentono di accorgersi in tempo della presenza di eventuali veicoli.

Ad esempio, se per il tratto stradale viene usata luce calda da 3000 K, le lampade a presidio del passaggio pedonale dovranno essere diversificate con una luce bianca fredda da 4000 K o 5000 K.

La temperatura di colore dei due tipi di lampade deve sempre differenziarsi di almeno 1000 K.

Attraversamento pedonale Brno-Hraničky (2017)

Qui Niteko ha fornito lampade dalla temperatura di colore di 5000 K con ottica personalizzata per gli attraversamenti pedonali – 50° right per differenziare l’area dalle restanti lampade da 3000K.

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Illuminazione verticale

L’illuminazione verticale è più adatta ai passaggi pedonali rispetto alla classica illuminazione orizzontale.

I suoi valori sono misurati a 1 metro da terra perché la luce deve rendere percepibile il pedone, e l’autista deve essere in grado di riconoscere già da lontano il muro di luce verticale che segnala la prossimità di un passaggio pedonale.
Obiettivo: massima sicurezza.

Attraversamento pedonale Blatná – 2018

Le lampade Guida S da 5000K dirigono il fascio luminoso direttamente sulle strisce pedonali, dove una rotazione personalizzata delle ottiche rende immediatamente visibili i pedoni, senza abbagliare gli autisti.

Risparmio energetico

Per combinare risparmio energetico e assenza di abbagliamento, la soluzione migliore è quella dell’utilizzo delle ottiche personalizzate.

Per un risultato ottimale, è sufficiente utilizzare lampade con minore potenza, ma dirigere il fascio di luce direttamente sul punto da illuminare.

Un’ottica meno precisa, invece, richiede l’utilizzo di una potenza maggiore per raggiungere la stessa intensità luminosa, e ciò significa maggiore consumo.

Attraversamento pedonale Borek -2017

Le ottiche classiche offrono solitamente una rotazione luminosa di 45° o 50° e possono costringere il progettista ad aumentare la potenza delle lampade per ottenere l’illuminazione desiderata.

Le ottiche Niteko invece sono state personalizzate con una rotazione di 15°, 30°, 35° o 90°, a seconda dei casi, permettendo di illuminare la zona pedonale con massima efficienza ed elevato risparmio.

Aspetti ambientali

Un ultimo, ma non meno importante, requisito indicato dalla norma è quello riferito agli aspetti ambientali e alla minimizzazione della presenza di luce intrusiva verso le abitazioni adiacenti.

La proiezione di fasci di luce sulle finestre delle case vicine può comportare disturbi sul ritmo circadiano dei suoi abitanti, motivo per cui diventa essenziale non disperdere la luce nelle aree circostanti.

I ritmi di sonno e di veglia sono importanti per una buona resa dell’organismo durante la giornata, e non alterarli è fondamentale.

Attraversamento pedonale Brno-Hraničky

Grazie all’utilizzo delle ottiche personalizzate e della rotazione più adatta, sono stati evitati i fastidi ambientali e l’illuminazione è stata concentrata esclusivamente sul passaggio pedonale. Come si può vedere nella foto, le case adiacenti sono rimaste tranquille nella loro penombra.

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Vantaggi dei progetti Niteko:

• Risparmio energetico del 60%
• Sicurezza per i pedoni
• Assenza di abbagliamento per gli automobilisti
• Assenza di disturbi luminosi nelle abitazioni adiacenti
• Elevata efficienza luminosa


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